Adotta il fieno delle Dolomiti, o meglio investi nel tuo futuro. E’ il nuovo progetto sociale e territoriale di Bio-Economia che Slow+Fashion+Design ha deciso di sostenere per salvaguardare e promuovere luoghi e paesaggi delle valli meno note delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco. La nostra attenzione è quella di sostenere materiali naturali e incontaminati recuperare il valore delle tradizioni legate sopratutto al mondo del tessile

È importante sostenere la filiera di montagna per  garantire la sopravvivenza dei piccoli produttori, custodi del territorio e di antichi mestieri.

Stiamo lavorando per realizzare tutto questo con l’azienda Agricola “La luna Bona” di Diego D’Incau specializzato ed esperto di bioeconomia.

La sua azienda, da anni produce prodotti e sviluppa progetti esclusivamente all’interno di bio distretti delimitati nelle aree pedemontane italiane, un progetto di sistema nel sociale, nell’agricoltura, nell’ambiente e nel turismo.

Tita Dal Casel grazie alla collaborazione con il “fratello d’anima”  Mauro Corona,  sta portando l’attenzione mediatica sulle “parti nascose della vita di montagna” spesso dimenticate e sempre piu’ povere dove, in cui le uniche risorse sono l’industria del turismo e dell’occhialeria.

Chi è Tita Dal Casel

Diego D’Incau, è “Tita Dal Casel“, che con orgoglio ama farsi chiamare con il nome di suo padre Giovanni Battista. Tita Dal Casel, dopo un’esperienza in Brianza, nel mondo della grande distribuzione, decide di rientrare al paese natale dove recupera gli insegnamenti del padre e da vita al progetto  “La Luna Bona”.Cosa è successo ai nostri monti? Perché c’è stato un così deplorevole abbandono? Perché sono ormai rari coloro che a Sovramonte tengono ancora delle mucche? Perché la gran parte dei preziosi prati e dei pascoli sono stati ” mangiati” dall’avanzare del bosco? … Ognuno di Voi si ponga queste domande e tragga le proprie conclusioni“.

Se aiuteremo, con lealtà, l’ambiente, egli stesso aiuterà noi, e, con la vera bioeconomia l’Italia potrà tornare a fregiarsi con il suadente appellativo di “Penisola del Sole”. Le nostre zone pedemontane potranno ritornare a ripopolarsi ridandoci lavoro e vita sana“.

Adottare il fieno

Il primo progetto è “ADOTTA IL FIENO DELLE DOLOMITI”. Con il fieno biologico si possono produrre  cuscini, materassi e ogni forma di imbottitura legata alle tradizioni di montagna e non. Con il fieno biologico si può dare da mangiare agli animali soprattutto quelli domestici. Si puó utilizzarlo per scopi terapeutici e meditativi.

Adottando il fieno biologico,  potrai contribuire ad uno sviluppo sociale e lavorativo delle valli dolomitiche dimenticate e la loro incontaminazione dona prodotti sani e autentici per noi e per gli animali.

E’ stato ideato un sistema di finanziamento leale, trasparente e remunerativo per tutti coloro che amano la montagna, il vivere sano e vogliono aderire ad un progetto etico. Aderendo a questa iniziativa si diventera un sostenitore del sistema di bio-economia: “adottante” come Mauro Corona e Slow+Fashion+Design.

La qualità  del fieno biologico

Falciato esclusivamente a mano in prati in altitudine superiore ai 700 mt., lavorato solo manuale con forche e rastrelli, questo permette la  salvaguardia degli animali (cerbiatti, leprotti ecc.) e di piante particolari (gigli e ginepri).

In queste valli quasi totalmente isolate, non è permessa nessuna concimazione chimica, ciò consente di ottenere un fieno dalle proprietà straordinarie sia per l’alimentazione Pet, che per la produzione di cuscini e materassini sia per noi che per i nostri amici a quarto zampe.

Come funziona

Il contributo è per ogni quintale di 250 euro (i multipli aumentano in proporzione per esempio 2 quintali sono 500 euro). Grazie alla grande richiesta di mercato e redditività, l’interesse a 12 mesi è del 10 %. Dopo un anno si può riscattare 250+25 euro= 275 euro oppure riscuotere soltanto gli interessi lasciando i 250 euro o aumentare l’investimento per sostenere il progetto di Bio- economia. 

Come aderire

E’ necessario firmare un accordo di adozione (vedi sotto “scarica qui il documento  per” Adotta il fieno delle Dolomiti”) per l’importo che si vuole versare per i quintali di fieno che si vuole destinare e inviarlo a: d.dincau@lalunabona.it Verrete poi contatti dall’azienda agricola  “la luna bona” per espletare le ultime formalità.

Per chi volesse semplicemente donare dei soldi a sostegno della Bio-Economia locale, lo puó fare con Post Pay: Numero della Carta 5333 1710 6915 4173 .