MODA CIRCOLARE e AMBIENTE ETICO CREATIVO è un evento organizzato da Slow+Fashion+Design che interpreta attraverso una installazione e dei talk il dodicesimo punto della agenda della sostenibilità ONU del 2030, “Produzioni e Consumo responsabile” in collaborazione con il Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile, il Comune di Treviso e con il patrocinio dei Musei Civici, Regione Veneto e Provincia di Treviso.

PREMESSA

La moda è un mondo meraviglioso, affascinante, capace di dare lavoro a milioni di persone, ma è anche l’industria con un posto riservato sul podio tra quelle più inquinanti.

Serve un cambio di passo per l’industria della moda, anche le direttive dell’ONU chiedono un nuovo approccio produttivo e di consumo, sostenibile, equo e consapevole, che limiti gli sprechi e  sia aperto a nuove soluzioni etiche, in sintonia con l’uomo è l’ambiente.

 

INSTALLAZIONE ARTISTICA-FOTOGRAFICA

Ridare dignità ad un indumento ormai inutilizzato, attraverso la terra che ritorna ad essere arte per dare ispirazione. Questo è la circolarità della creatività.

Jeans che sarebbero stati cestinati perchè fuori moda, sono stati “fusi” prima con elementi organici, vegetali come per esempio frutta, corteccia d’albero, fogliame di vario genere e inorganici come ferro e cenere, infine annodati e sepolti un metro sotto terra per circa un anno.

Trascorsi i 12 mesi sono stati dissotterrati e ricomposti attraverso un minuzioso lavoro. La loro decomposizione e trasformazione ha creato un nuovo valore concettuale e texture innovative fonte di nuove idee per la ricerca di nuovi trend, rimettendo in circolo VALORE attraverso  l’utilizzo della macchina fotografica.

La terra e il Territorio sono elementi centrali e di trasformazione. Slow+Fashion+Design, chiude l’installazione con l’esposizione di alcuni pezzi di design, opere artigianali e una “barbatella” d’uve sostenibili.

Progetto è ideato dal Designer Alessandro Crosato, le fotografie di Piergiorgio Torresan, e la parte espositiva è coordinata dal Direttore Artistico Luciano Setten.

Alle ore 18, nei tre giorni dell’esposizione si terranno dei talks per discutere di temi di economia circolare nei settori moda e design le prime due sere e di architettura l’ultimo giorno in collaborazione con lo Studio Quiet Architecture e Spazio Solido.

  Da Venerdi 31 Maggio alle ore 14.00 a Domenica 02 Giugno alle ore 18. MUSEO LUIGI BAILO, Borgo Cavour Treviso

Installazione visitabile dalle 10 alle 20 di sabato 01 Giugno e domenica 2 Giugno.

 

Per partecipare ai talk è necessario contattare Slow+Fashion+Design per ottenere l’invito personale di partecipazione:

  • Primo talk, “Fast – Slow Fashion e Design Etico Territoriale” e inaugurazione con degustazione di prodotti tipici locali vegani e vino biologico, dalle ore 18. 

Relatori: Luciano Setten (Direttore artistico); Francesco Chiavacci Lago (Associazione Amici di Giorgio Lago), Alessandro Crosato (Slow+Fashion+Design Director) e Siro Toniolo (Val Sport dal 1920).

  • Secondo talk, “Fast Fashion e Slow fashion” con successiva degustazione con prodotti tipici locali, dalle ore 17.30.

Relatori: Francesco Chiavacci Lago (Associazione Amici di Giorgio Lago), Alessandro Crosato (Slow+Fashion+Design Director), Lucia Rosin (Esperta di sostenibilità dello studio  di consulenza Meidea) e Francesca Polato per l’azienda Tessile BERTO.

  • Terzo talk, “Architettura Territoriale” e finissage con degustazione con prodotti tipici, dalle ore 17.30.

Alessandro Crosato (Slow+Fashion+Design Director), Moris Valeri e Alberto Salvadori (Studio Quiet Architecture e Spazio Solido), e altri che stiamo definendo in questi giorni. 

 

Per informazioni: