L’esperienza di Fabio Crugnola

 

L’ esperienza professionale di FABIO CRUGNOLA inizia albori della moda prêt-à–porter, come perito tessile e poi disegnatore di tessuti.
Ha collaborato con tutti i più grandi stilisti, sviluppando articoli e disegni in esclusiva per le loro collezioni.
Da qualche anno, i suoi figli, Paola e Lorenzo, lo affiancano, con entusiasmo, in questa bellissima esperienza di lavoro, tradizione, cultura e famiglia.
L’approccio etico nel lavoro e personale di Fabio è risaputo nel settore dell’abbigliamento.
Da una visita al sito del suo studio, traspare qualcosa di straordinariamente insolito, per questo mondo.
Passione, energia, colore, leggerezza, condivisione, tradizione, tecnologia e molto altro.
Essere accolti nel suo studio di design è una esperienza unica.
Mobili antichi, delle vecchie fabbriche dei primi 900, contengono raccolte di libri e tessuti di grande pregio.
FABIO CRUGNOLA racconta che ogni singolo tessuto, prima di essere disegno e poi materia, è emozione.
È così che fa scegliere i tessuti ai suoi committenti.
“Attraverso dei moodboard sensoriali, cerchiamo di mettere in scena ciò che vogliamo comunicare, per far provare al cliente, prima ancora che farglielo vedere, quello che un tessuto deve far percepire una volta indossato. …. serve a rendere vivide e chiare le percezioni che vogliamo raccontare.”
Fabio racconta con amore il suo lavoro, le sue trame, le sue raccolte di tessuti.
Come venivano e come vengono disegnati e realizzati, evidenziando i virtuosismi di un tempo.
Perché ogni tessuto è unico ed speciale.

Perché Fabio è SLOW

Dietro ogni una parola ci sono emozioni, racconti, filosofia.

Fabio ama il bello, non solo nel senso estetico del termine, ma nella sua essenza.
Ama il territorio, espressione di sapienza secolare, di persone con una storia unica.
Ama la moda fatta con tessuti di qualità, disegnata e costruita senza pensare ai tempi di produzione.
“L’artigianalità è un immenso patrimonio che deve essere salvato dal sistema “Italia” nel suo complesso e non lasciato al coraggio di singole, eroiche, persone.”
Abbiamo chiesto a Fabio cosa pensa del  “nutrire” il cliente, non solo esteticamente.
Anche eticamente attraverso la valorizzazione dei prodotti, insomma cosa significa essere SLOW.
“La superficialità sovente ti porta ad affrontare le situazioni in un modo frettoloso.
Se approfondisci diventi più preciso, più acuto, più “slow”.
Vale per tutto. “Slow” non è lentezza, semmai è non mentire ne’ a se stessi, ne’ agli altri.”
Noi di Slow+Fashion+Design sosteniamo l’etica in modo fermo, ma le parole di Fabio Crugnola la rendono ancora più indispensabile.
“Essere etici significa brillare di una qualità fondamentale: la sensibilità.
Essere sensibili crea un alone magico di positività ed empatia ideale per persone e cose: tutto l’insieme ne trae beneficio.”
 Qual’è la filosofia di vita?
“La mia filosofia di vita è cercare di lasciare un buon ricordo per quello che ho fatto, ma soprattutto per quello che non ho fatto.
Cerco di far invecchiare il tempo rimanendo giovane di pensiero. 
Non fare diventare le “cose” un’abitudine sterile senza cuore.
Agire con generosità”.
“Il vero piacere per me è portare e ricevere luce e leggerezza.
Quando riesci ad accendere una luce negli occhi di qualcuno.
Quando quella luce la ricevi, quella è un ‘emozione.
E poi è importante avere un progetto, è come riempire una piccola parte di futuro.
Chi ha questa possibilità è una persona fortunata.
 
Voi siete fortunati e altrettanto preparati. Non smettete mai di generare curiosità.”

Slow+fashion+Design ringrazia FABIO CRUGNOLA per la sua disponibilità di condividere il suo prezioso tempo.

Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente lo Studio Crugnola. o inviare una email SLOW+FASHION+DESIGN.

www.studiocrugnola.it